DJ DONA

percorsi di musica sghemba
sabato, 07 marzo 2009

Il paese e' reale? ovvero La musica in tv

Qualche anno fa sembrava che la musica in tv non potesse funzionare, tranne il Festivalbar e i video su Mtv, adesso invece gli show televisivi con protagonista la musica sembrano moltiplicarsi.
Solo per citare i piu' seguiti, fra Sanremo, Amici, X Factor, Scalo 76, sembra che la musica abbia conquistato uno spazio consistente nel palinsesto televisivo. Ma e' vera musica o soltanto spettacolo musicale? La musica in tv, e' reale? E' la stessa musica che viene ancora venduta nei negozi di dischi? La stessa musica che fa accorrere il pubblico ai concerti dal vivo?
Ma il discorso e' ancora piu' complesso, bisognerebbe chiedersi se poi la musica venduta nei negozi di dischi e' la musica che e' ascoltata in giro per il paese, la musica per cui ci si mobilita per andare a vedere un concerto. E poi, qualcuno compra ancora i dischi in Italia?

Prendiamo per esempio gli Afterhours; pur essendo attivi musicalmente da quasi 20 anni, vendendo un discreto numero di dischi, facendo concerti su concerti in Italia e all'estero, sono per la maggioranza del paese un gruppo sconosciuto. Allora non e' forse il caso di farsi la domanda inversa, ovvero: e' la musica in tv a non essere vera, reale? o e' il paese che identifica con reale solo quello che compare in tv?

E' normale che mio padre non conosca gli Afterhours, ma quello che mi stupisce di piu' parlandone in giro e' che ci siano miei coetanei che non ne abbiano mai sentito parlare. E' come se il paese fosse spaccato, fra coloro che guardano la tv e coloro che frequentano concerti, teatri, bar. Fra coloro che vivono la realta' e coloro che vivono invece la realta' mediata dei reality.
Probabilmente, anzi, sicuramente, questa e' una divisione troppo semplicistica, troppo banale, non sempre le due parti del paese sono cosi' separate e divise, fra chi guarda Il grande fratello e chi X factor il lunedi', fra chi il sabato segue la Corrida e chi invece esce con gli amici. Ma sicuramente la spaccatura fra chi ascolta gli Afterhours e chi ascolta Gigi d'Alessio c'e'; fra chi conosce solo i cantanti che passano a Sanremo o al Festivalbar e chi magari si informa delle novita' musicali su internet, sulle riviste musicali, ai concerti, col passaparola degli amici (con la a minuscola).

Se trasmissioni come X factor o Scalo 76 (non certo Amici, che di musicale ha soltanto la facciata, perso com'e' fra le infinite discussioni polemiche dei protagonisti) possono far tornare l'interesse sulla musica vera, per quanto magari solo nei suoi risvolti pop, ben vengano. Sicuramente il fatto che dalla scorsa edizione di X factor sia uscita Giusy Ferreri, una cantante estremamente pop, ma con una vocalita' interessante e soprattutto capace di sfondare la programmazione radiofonica, e' sicuramente positivo; non altrettanto potrei dire del successo di Marco Carta, che io metterei nella categoria "cantanti di plastica", ovvero cantanti senza personalita' attorno a cui viene costruito un carrozzone mediatico-promozionale, categoria in cui inserisco anche artisti internazionali come Britney Spears.

Sanremo e' come sempre un caso a parte. Nonostante organizzatori e discografici si sforzino di propinarci sempre la stessa solfa lagnosa sanremese, per chi riesce a distaccarsi dall'ovvio rappresenta comunque un ottimo palcoscenico, come e' stato per Arisa quest'anno, per gli Afterhours che hanno proposto la loro musica senza stravolgerla appositamente, per i Negramaro qualche anno fa (che con un pezzo rock svegliarono l'insonnolita platea verso l'1 di notte, venendo subito eliminati ma passando immediatamente in alta rotazione radiofonica), per i Subsonica, per Elio e le Storie Tese, e per molti molti altri. Casomai bisogna essere un po' masochisti per sorbirsi tutti i cantanti, ripagati pero' dal fatto di scoprire qualche piccolo gioiellino, come Patrizia Laquidara, gia' citata da me su questo blog per la canzone Noite e Luar, presente nella colonna sonora del film Manuale d'Amore.

 
partorito dalla mente sghemba di djdona alle ore 05:53 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: musica, tv , video, attualitĂ 


martedì, 20 gennaio 2009

Eppur si muove...

-Trovato finalmente un template splinder che non faccia schifo e che sia compatibile con il colore dei vecchi post e con il mio gusto.... sicuramente lo personalizzero' un bel po', ma intanto lo scheletro c'e'....
-Selezionato e dimezzato l'elenco infinito dei link qui a fianco... c'erano blog morti da due anni che non avevo ancora rimosso... c'erano anche blog piu' vivi che mai ma che non leggevo piu'...e blog di cui non avevo aggiornato il link e ogni volta ci dovevo arrivare passando da altri 2 o 3 blog....
-Ora manca "soltanto" di integrare le vecchie sezioni, i banner, i link extra.... e poi di tornare finalmente a scrivere..

Ah, by the way, Buon 2009 :-)
partorito dalla mente sghemba di djdona alle ore 19:39 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: me


lunedì, 03 novembre 2008

Lavori in corso...

Lavori in corso sul template :-)... ovviamente ci vorra' un po' prima che si assesti e i vecchi link, loghi, ecc tornino al loro posto...
partorito dalla mente sghemba di djdona alle ore 19:36 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: me


mercoledì, 24 settembre 2008

Wake me up when September ends

"Summer is passed and gone..", piu' o meno cosi' cantavano i Green Day...
Ancora la prima settimana di settembre faceva un caldo boia, che ti veniva voglia di andare in piscina (o al mare, a seconda degli impegni e della vicinanza), e dopo 10-15 giorni ecco che sembra arrivato l'inverno... almeno qui a Siena, che quando ero in Sicilia settembre e ottobre erano mesi frescolini ma si girava ancora in maglietta...
L'estate mi e' passata come in apnea, con orari sempre strani al lavoro, senza mare, che almeno per me e' una mancanza grave... e poi questo freddo settembrino mi ha scosso dalle settimane passate quasi senza rendersene conto, mettendomi addosso un nervosismo e una frenesia strana, ma anche la voglia di tornare a suonare, a far funzionare le sinapsi musicali e ascoltare cose nuove...
Il 30 settembre finisce il mio contratto in albergo e se da un lato vorra' dire finalmente un po' di vacanza, dall'altro lato lascia un po' di vuoto da provare a colmare al piu' presto con qualche altro lavoro e possibilmente qualche serata da dj. Qualche data bolle in pentola, e appena sara' cotta a puntino e confermata non manchero' di darne comunicazione qui, ma sicuramente lo spazio per suonare a Siena si fa sempre piu' stretto, fra gente che esce sempre meno e locali che chiudono perche' fallliscono o perche' semplicemente vengono fatti chiudere da vigili e Comune. Quindi se avete qualche proposta, idea, spazio dove far suonare la vostra djessa (preferita?) non esitate a contattarmi .
Intanto io torno a meditare i post che prima o poi (o forse mai..) prenderanno una forma scritta da queste parti...
partorito dalla mente sghemba di djdona alle ore 23:02 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: musica, me , deliri


martedì, 15 luglio 2008

I'm moving to New York

"I'm moving to New York, 'cause I've got problems with my sleep", mi sto spostando a New York perche' ho problemi a dormire, cosi' piu' o meno cantano i Wombats. E anche se non ho certo problemi di insonnia in queste settimane mi sento piu' o meno cosi', come se stessi cambiando fuso orario e mi stessi spostando a New York o persino a Los Angeles.
Tutta colpa o merito del fatto che ho trovato lavoro come receptionist in un albergo fino a fine agosto per sostituire gli altri dello staff che man mano prendono le ferie. Cio' vuol dire niente ferie per me e anche qualche turno di notte. O persino 5 turni di notte a settimana come sta succedendo in queste settimane perche' il portiere di notte e' in ferie, con conseguente sballo di fuso orario.
Con la notte ho sempre avuto un ottimo rapporto, sia quando studiavo di notte che quando (ovviamente di notte) mi capita di fare il dj, pero' dovere andare a letto alle 8-9 di mattina per piu' giorni di seguito ti da' una prospettiva abbastanza allucinata sul resto del giorno, che si riduce a poco piu' del tardo pomeriggio e quasi azzera la vita sociale.
In compenso mi sto facendo scorpacciate di film, che mi guardo fra le 2 e le 4 quando la situazione in reception e' piu' morta, e di musica che ascolto dal mio lettore mp3 quando preparo le colazioni dall 5 in poi.
Ora scappo a cenare per poi scappare al lavoro, ma se i miei prossimi post saranno piu' deliranti del solito adesso sapete perche'   ....
partorito dalla mente sghemba di djdona alle ore 19:57 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: me , deliri


mercoledì, 14 maggio 2008

La musica della citta' vivente

Nello scorso post vi ho rimandato all’articolo di wikipedia sul genere dubstep, di cui Benga e’ uno dei principali esponenti. Il dubstep e’ un’incrocio fra breakbeat (Artful Dodgers, Craig David) e dub (la versione rallentata e piena di echi del reggae), ma come tutti i generi musicali e’ difficile da definire a parole, e soprattutto non rende in pieno il suo senso.
Provate ad ascoltare dei brani di Benga, Burial (il nuovo disco "Untrue" e' un capolavoro), Skream e sentirete rumori industriali, macchine e meccanismi che martellano, sbuffi di vapore, come se fosse la colonna sonora perfetta per un racconto di fantascienza steampunk, come se il futuro fosse fatto di un ritorno alla prima rivoluzione industriale.
Il dubstep viene da Londra, ed e’ il suono dell’immagine urbana, della tecnologia che sembrava dovesse diventare nel futuro, oggi fattosi presente, asettica, perfetta, pulita, razionale, e invece rivela i suoi spigoli, le sue imperfezioni, i suoi punti di cancrena, i rumori di meccanismi arrugginiti che faticosamente dettano il ritmo dei pezzi dubstep.
E’ anche il cuore di quella Londra che ha dagli anni ‘90 in poi tirato fuori le cose piu’ innovative dal punto di vista sonoro: la vera rivoluzione, la jungle, che nella sua versione originaria aveva la stessa ruvidezza del dubstep, senza quello smussare gli spigoli che e’ poi diventato il drum’n’bass; il breakbeat, l’elettronica garage e gli incroci con l’hip hop. E adesso il dubstep...
--
Il titolo di questo post e' anche il titolo di un romanzo di fantascienza di John Shirley.
--
Finalmente qualcosa si muove per quanto riguarda le mie serate da dj...vi aspetto sabato 17 al Cambio, qui a Siena. E se vi serve un dj per feste private, locali, aperitivi, scrivetemi una mail...
partorito dalla mente sghemba di djdona alle ore 22:32 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: musica, suoni, cd , mie date live, cultura e arte varie


mercoledì, 07 maggio 2008

Strane associazioni mentali

Mentre la mia ricerca di lavoro e di serate da dj prosegue, sto recuperando un po' di cd degli anni passati che per mancanza di tempo avevo ascoltato poco.
Mi e' cosi' venuto in mente che la distanza fra i cd "La fabbrica di plastica" di Gianluca Grignani  e "Il suicidio del samurai" dei Verdena non e' tantissima, cosi' come fra certi pezzi reggae-dub-etnici del nuovo cd di Jovanotti ("Safari") e il nuovo cd di Benga ("Diary of an Afro Warrior").
Magari se trovo un attimo faccio un piccolo mix nei prossimi giorni e ve lo posto per farvi sentire le affinita' e somiglianze fra artisti che invece sembrerebbero cosi' diversi fra loro.

Ps. Non sapete chi e' Benga? che cos'e' il dubstep? date un'occhiata e un'ascoltata qui e qui.
partorito dalla mente sghemba di djdona alle ore 15:06 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: musica, deliri, cd


sabato, 12 aprile 2008

Mi vendo (un po' di fatti miei)

Nonostante le mie promesse di ritorno questo blog continua a languire.... quindi non faro' piu' promesse, ma ogni tanto mi troverete qui, quindi abbiate fiducia, e se casomai siete stufi di controllare se ci sono nuovi post basta abbonarsi al feed (tramite mail o feedreader, date un'occhiata alla colonna qui a sinistra per info se questi termini vi sono oscuri).
La verita' e' che l'ultimo anno di quasi assenza dal mio blog e dalla lettura di quelli altrui mi ha un pochino disintossicata dalla blog-dipendenza, e quindi, nonostante abbia spesso voglia di scrivere, quando poi mi collego a internet preferisco cazzeggiare con giochi tipo questo o questo.

Oppure cercare lavoro.
E quindi via alla consultazione di tutti i siti possibili e immaginabili che promettono migliaia di offerte di lavoro, ma poi in quasi tutte le posizioni interessanti ci sono decine o perfino centinaia di persone registrate a quell'offerta. Oppure ci sono posizioni irraggiungibili, dove ti chiedono un'esperienza almeno triennale nell'ambito.
I poveri neolaureati si devono per forza rassegnare agli stage gratuiti pur di fare qualcosa?
Che la situazione del mercato del lavoro sia disastrosa non lo scopro io adesso, ma dovercisi confrontare direttamente e' ancora peggio.
Ultimamente nemmeno il "lavoro" da dj va meglio, e infatti la data dell'8 febbraio, ultima serata in cui ho suonato, sta ormai muffendo qui a fianco...

Ecco perche' il titolo di questo post: MI VENDO, ovvero cerco lavoro (che poi e' la stessa cosa) in uno di questi ambiti, a Siena, Roma o Milano:
- deejay, tecnico audio e luci, fonico, editing audio
- receptionist, front office, servizi al pubblico, ricezione in ambito turistico o aziendale, segretario lingue estere, segretario generico
- comunicazione in particolare radiofonica, ma anche televisiva e multimediale
- formazione e insegnamento delle lingue (inglese, francese, italiano a stranieri), traduzioni
- bibliotecario (in particolare sono interessata al servizio al pubblico), librerie

Se volete dara un'occhiata al mio curriculum lo potete scaricare qui.
Scusatemi se questo sara' in assoluto il post meno interessante che abbiate mai letto su questo blog, ma cosa non si fa per promozionarsi (il verbo in assoluto piu' brutto che abbiate mai letto su questo blog) un po'...

Un'ultima cosa prima di lasciarvi: vi prego andate a votare alle elezioni di domani e lunedi', fatelo anche per chi come me spesso non ha potuto votare (e questa volta mi sono fatta un viaggio apposta spendendo i soldi dell'aereo di tasca mia, visto che con i tempi dei treni non ce la facevo a fare 6 giorni via di cui 4 di viaggio...).
Nonostante la mancanza di fiducia nei politici italiani, nei paesi dove non si vota le cose non vanno meglio, anzi..
partorito dalla mente sghemba di djdona alle ore 20:45 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: me , attualitĂ 


Chi sono

Utente: djdona
Nome: djdona
Sono siciliana, ma la maggiorparte dell'anno abito a Siena,dove mi sono laureata da poco in Lingue e Letterature straniere. Faccio il dj (spaziando fra rock, reggae, happy music, world music, elettronica, ovviamente non tutto nella stessa serata!) e mi interessa tutto quello che riguarda la musica e il suono (radio, teatro, sound design, cinema). Attualmente sono alla ricerca di un lavoro, se avete bisogno di un dj, o potete propormi qualcosa nell'ambito della musica e dei suoni fate un fischio (o scrivete una mail :-)


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Musica



PODCAST HOME PAGE


[Feed rss]

powered by

Banners

Get Firefox!
Puzzle Pirates
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


Vuoi sapere quando posto?
Scrivi la tua e-mail:

Delivered by FeedBurner


Contatori

visitato *loading*volte


Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile