







Maria Tagarelli De Monte
Alla presentazione di Maria aggiungo che il 6 maggio sera ci sara' la rappresentazione, aperta a tutti fino ad esaurimento posti, dello spettacolo "Pensieri in viaggio" che ha dato origine a questa avventura, e per cui mi sono occupata e mi occupero' dell'ambientazione sonora e musicale. Il 7 sera invece ci dovrebbe essere la prova aperta di quanto prodotto durante il laboratorio. Qui potete vedere alcune immagini dell'anno scorso, relative alla prima rappresentazione di "Pensieri in Viaggio".
...c'e' stata una serata di primavera, una serata di una festa in una casa quasi in campagna, in cui potevi credere, quasi toccare, la voglia di cambiamenti, anzi, una vera e propria sicurezza che qualcosa sarebbe cambiato, che stavano per arrivare cose nuove e sorprendenti...
ho visto strade di Roma piene di sole, e nelle stazioni file enormi di gente alle biglietterie, probabilmente per scendere a votare, e ancora gente nella metro, gente con valigie...
...in Sicilia il solito cielo piu' largo e piu' azzurro ti aspettava promettendo anch'esso cose buone...
poi ti svegli, l'italia si sveglia, e scopri che le cose se devono cambiare cambiano solo a poco a poco, in maniera troppo incerta: non ha vinto ne' la destra ne' la sinistra, non c'e' nessuna svolta decisa ne' nel Paese ne' nella tua vita, tutto sembra sempre uguale e se qualcosa si muove lo fa piano, un po' sotto la superficie dell'acqua....
hanno preso Provenzano, ma questo e' un vero cambiamento? forse c'e' gia' chi ha preso il suo posto...
so pero' che senza Falcone e Borsellino non ci sarebbero stati quei ragazzi (e non solo) fuori dalla Procura a gridare "assassino, bastardo"... anche in questo i cambiamenti sono avvenuti poco a poco, i semi piantati dieci anni fa sono germogliati pian piano e ora sono piante robuste....
per questo l'unico banner politico che c'e' su questo blog e' quello per Rita Borsellino, perche' non si tratta soltanto di scegliere per la destra o per la sinistra....
P.S. Riflessione partorita la scorsa settimana, che non avevo piu' postato perche' troppo occupata a sistemare il disastro combinato cancellando alcuni post. Non mi sembra pero' che in questa settimana sia cambiato molto...

Del primo dilemma ne avevo parlato qua (risolto, perche' sabato ho fatto finalmente una serata da dj come volevo io, ed e' andata benissimo).
Parliamo adesso del dilemma piu' serio: votare o non votare?
Non e' il dilemma di una probabile astensionista, semplicemente si puo' anche formulare cosi':
Attraversare l'italia per votare?
Farmi 18 ore di treno (o di autobus) per andare e altrettante per tornare in pochi giorni solo per votare?
Questa volta le elezioni erano vicine alla Pasqua, quindi sono riuscita a organizzarmi, ma spesso non ci sono riuscita, e come me moltissimi studenti universitari, moltissimi lavoratori fuori sede non lo possono fare...
Qualcuno mi potrebbe dire: perche' non hai cambiato la residenza? Perche' per farlo dovrei avere la sicurezza di rimanere in una casa per piu' anni, che i documenti e quanto mi riguarda non vada perso se cambio casa, ecc. Inoltre molti fuorisede non hanno nemmeno un contratto di affitto regolare (io per fortuna al momento ce l'ho).
Qualcuno mi potrebbe dire: perche' non viaggi con l'aereo? se me lo pagate voi...
Potrei votare da qua (Siena) invece di tornare in Sicilia... ma posso veramente? due anni fa (credo fosse per le europee) andai a informarmi all'ufficio elettorale di Siena, e mi risposero che non potevo, nonostante continuassi a insistere.... una settimana dopo le elezioni scoprii che un mio amico col mio stesso problema invece aveva insistito e aveva potuto votare... allora qual e' la legge? qual e' la verita'? forse all'ufficio elettorale di Siena non conviene avere un carico di lavoro enorme creato da tutti gli studenti che non possono tornare a casa?
E se anche potessi votare per le elezioni nazionali, il mio voto si sommerebbe ai voti della Toscana, credo...
E se anche potessi votare per le elezioni nazionali, fra circa un mese ci saranno le elezioni regionali in Sicilia, a cui tengo a partecipare perche' questa volta c'e molto in gioco...
Perche' non si puo' votare per corrispondenza all'interno dello stesso paese come in tante altre nazioni civili?
Gli amici spagnoli, inglesi, americani che ho mi hanno confermato che spesso hanno votato per corrispondenza, sia perche' si trovavano in Italia, sia perche' si trovavano nella loro nazione, ma lontani dal luogo di residenza.
Bisogna per forza tornare al proprio luogo di origine a dorso di mulo (ehm, di treno) come fecero i genitori di un certo Gesu' circa 2000 anni fa per un censimento?
Ovviamente tutti a preoccuparsi del voto per gli italiani all'estero, ma del diritto di voto per gli italiani in Italia non ne parla nessuno...
Aggiornamento: oggi ho parlato con delle ragazze molto bene informate, mi hanno detto che alle precedenti elezioni avevano potuto votare fuori sede, adesso con la nuova legge elettorale col premio di seggi regionale per il Senato non si puo' piu'...
le cose peggiorano invece di andare a migliorare...

Tornando a Siena finalmente ho ripreso la mia stretta frequentazione delle sale cinematografiche (mi e' capitato spesso l'anno scorso che qualche amico invece di leggerlo sul giornale o telefonare ai cinema, chiedesse a me cosa ci fosse in programmazione ...
).
Questa sera sono andata a vedere "I Segreti di Brokeback Mountain" di Ang Lee, approfittando anche del (leggero) sconto del martedi'
.
Il film e' molto bello, ma non mi e' sembrato cosi' eccezionale come e' stato presentato (per intenderci, non al livello di "Million Dollar Baby"); e' girato pero' benissimo, sia per quanto riguarda i panorami (montagne e praterie da mozzare il fiato), che per le inquadrature sugli attori. Questi poi recitano tutti ad altissimo livello, in particolare il mio preferito Jake Gyllenhaal, di cui avevo gia' ammirato la bravura (e non solo
) in "Donnie Darko", "Moonlight Mile" e in "The Day after Tomorrow".
Della trama del film potete leggere qui, ma se si va oltre la tematica omosessuale, non e' altro che una storia d'amore appassionata e travagliata.
E poi, appena tornata a casa, vedo sul sito di Repubblica che sono uscite le candidature agli Oscar e che Brokeback Mountain ha spopolato con 8 nominations, fra cui quelle per miglior film, miglior regista e miglior attore protagonista e non protagonista (Jake Gyllenhaal, appunto
). Della cinquina candidata per il miglior film non ne ho visto altri, ma da quello che ho letto credo che "Crash" di Paul Haggis e "Good night and good luck" di George Clooney possano dare del filo da torcere al film di Ang Lee.
Si difende con onore l'Italia, che questa volta e' riuscita a candidare per il migliore film straniero "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini (ottimo film secondo me), Gabriella Pescucci per i costumi di "La fabbrica di cioccolato" e Dario Marianelli per le musiche di "Orgoglio e pregiudizio".
Sempre sul sito di Repubblica leggo :"La statuetta sarà consegnata il 5 marzo, per fare in modo che la cerimonia non debba "gareggiare", in quanto ad ascolti televisivi, con le Olimpiadi invernali di Torino 2006." Nel frattempo si puo' ingannare l'attesa con un altro film con protagonista Gyllenhaal, "Jarhead", la storia di un marine durante la prima guerra del Golfo, in uscita nelle prossime settimane.
Aggiornamento 2/2
Questo film forse non e' cosi' immediato, pero' piano piano continua a crescermi dentro... sara' l'ambientazione naturale tipicamente americana, con quegli spazi immensi, sara' che una storia d'amore anche se e' solo una storia d'amore, e' sempre una storia d'amore (capitemi, non sto vaneggiando), fatto sta che continuo a ripensarci... e poi ieri mi sono messa anche ad ascoltare Hot Rail dei Calexico, e quale migliore sottofondo per un film del genere...

L'altra sorpresa positiva di questo periodo e' costituita dagli stessi ingredienti, mixati pero' in modo diverso, con l'aggiunta di un po' di fantasia, e soprattutto di calcio. Il calcio, proprio quello che si gioca col pallone. Se volete recuperare la poesia che il calcio, i suoi gesti tecnici e le sue storie possono regalare, al di la' di doping, diritti televisivi e esasperazione atletica, dovete assolutamente ascoltare Rembo' . Il programma e' andato in onda su Radio 2 durante le vacanze di Natale, ma ancora per questa settimana lo potete trovare alle 13. Oppure potete andare sul sito internet e ascoltare tutte le puntate arretrate, leggendo anche le scalette musicali.Segnalazione doverosa, anche se l'ha gia' scritto Maria nei commenti al post qui sotto. E' uscito sul sito di Repubblica (forse anche sull'edizione cartacea) un articolo a proposito delle radio universitarie, dove si parla anche del "caso storico di Siena". Che onore!
Questo il link diretto all'articolo, e per chi non l'avesse ancora fatto, consiglio di fare un giretto sul sito di Facolta' di Frequenza e soprattutto di ascoltarla!
Appena smaltisco la pigrizia
che mi ha preso in questi giorni torno a scrivere di musica, ho gia' accumulato un bel po' di cose da segnalarvi. 
Qualche settimana fa ho visto un filmato in tv (durante il programma Le Invasioni Barbariche condotto da Daria Bignardi) di gente che faceva dei botulino-party, ovvero delle feste in cui la padrona di casa metteva a disposizione degli ospiti un medico (??) pronto a fare delle infiltrazioni di botulino nel viso; quindi adesso invece di andare dal chirurgo per farsi un lifting, sottoponendosi a una vera e propria operazione, basta una punturetta di botulino... Uno degli ospiti in studio ha pero' commentato (e mi ha strappato quasi le parole di bocca) che i visi delle persone che si sottoponevano a questo procedimento sembravano quelli della mamma del protagonista del film Brazil e delle sue amiche. Per chi non avesse visto questo film vi consiglio assolutamente di recuperarlo, il regista e' Terry Gilliam (L'esercito delle 12 scimmie, La leggenda del re pescatore, I fratelli Grimm), ed e' un affresco di un futuro allucinato e allucinante. Certi scenari fantascientifici, o almeno certi pezzi di fantascienza, non sono poi cosi’ lontani dalla realta’ di oggi, e qui si potrebbero portare tantissimi esempi, ma questa del botulino (che agisce con un effetto lievemente paralizzante!!) non me la sarei mai immaginata.
Il film di Gilliam non ha poi niente a che fare col Brasile, ma prende il nome dal motivetto omonimo che compare in un sogno ricorrente del protagonista.
A tale (s)proposito, volevo segnalare un po’ di musica brasiliana attuale. Il Brasile non e’ solo quello di Caetano Veloso o di Tom Jobim, come in Italia non ascoltiamo soltanto Bocelli, Laura Pausini o Domenico Modugno.
Come introduzione si puo’ partire dalla compilation All the Hits Brazil, rintracciabile facilmente nei negozi italiani, e dalla trasmissione di Radio 1 Rai Brasil, in onda ogni notte fra il venerdi' e il sabato.
Fra i gruppi e gli artisti che mischiano la tradizione brasiliana con rock, funk, hip hop, i miei preferiti sono Lenine, O Rappa, e Los Hermanos.

Lenine viene dal nordest brasiliano, e' un cantautore e alcuni dei suoi cd sono stati pubblicati anche in Italia, (secondo me i piu' belli: Na Pressao e Falange Canibal), purtroppo non l'ultimo, registrato live in Francia (Incité). E' autore di canzoni sospese fra funk, rock e ritmi brasiliani.

Gli O Rappa rappresentano forse la faccia piu' nuova del Brasile; nei primi cd facevano soprattutto reggae, ma poi hanno sviluppato un loro stile particolare che ha poco di brasiliano, ma che contemporaneamente e' brasiliano, hip hop e funk, con spruzzatine di rock e reggae. I cd piu' significativi? Lado b lado a (1999) e O silêncio q precede o esporro (2003), mentre l'ultimo uscito e' un live acustico registrato durante una performance a Mtv.

I Los Hermanos hanno in Italia un piccolo seguito sotterraneo, (questo e' il sito del fan club italiano) spinto dal passaparola, magari anche di chi e' stato in vacanza in Portogallo e li ha ascoltati li', e dalla trasmissione Brasil. Purtroppo pero' i loro cd, come quelli degli O rappa, non sono stati pubblicati in Italia. La soluzione? A parte scaricarli in rete in modi piu' o meno legali, pregare amici che si recano in vacanza in Brasile di comprarvi i cd (io mi sono trovata a implorare una mia amica di chiedere per me questi cd alla zia che stava per farci un viaggio), ci sono vari siti brasiliani di vendita su internet, a parte il solito Amazon che pero' avendoli d'importazione e' un po' piu' caro.
Tornando ai Los Hermanos, probabilmente un loro pezzo lo conoscete gia', infatti Daniele Groff ha fatto una cover della loro canzone Julia chiamandola (che fantasia!) Giulia, che alcuni anni fa ha girato abbastanza per le radio. Il brano originale, tratto dal primo album, e' quello che ha fatto conoscere i Los Hermanos in Brasile e anche in Europa; i due cd piu' belli sono i successivi Bloco do eu sozinho (2001) e Ventura (2003), mentre da poco e' uscito 4, appunto il loro quarto disco in studio. Il genere della loro musica cambia dal primo all'ultimo cd; sono infatti partiti da un rock quasi ska-punk, l'hanno poi miscelato con la musica brasiliana (in particolare ascoltate Ventura), per arrivare all'ultimo cd in cui prevalgono invece le chitarre acustiche e i ritmi della samba e della bossa nova.
Se avete voglia di avvicinarvi alla cultura brasiliana, non solo musicale, e non capite una parola di portoghese, vi segnalo la piacevole lettura del sito Musibrasil, redatto da un gruppo di giornalisti e appassionati italiani.
E chissa' che un po della colorata musica brasiliana non serva a sconfiggere il freddo invernale....

Questa vignetta di Vauro e' presa dal sito del Manifesto (www.ilmanifesto.it), pubblicata sull'edizione di oggi. Purtroppo quasi tutti i quotidiani e i telegiornali & radiogiornali oggi non ci sono stati per sciopero, quindi non sappiamo se ne avrebbero parlato o meno.
Se ancora non l'avete visto, guardate il filmato sul bombardamento al fosforo bianco & simil-napalm effettuato dagli americani a Falluja, in Iraq. Il servizio e tutta la documentazione sul sito di Rai News 24. Questo e' il link alla versione breve del filmato.
Date anche un'occhiata ai post di oggi del blog di Daniele Luttazzi.
Purtroppo certe notizie se non passano sui telegiornali principali sembra che non esistano, per questo ho fatto un'eccezione all'argomento di questo blog, per lo stesso motivo vi chiedo di spargere la voce su questa notizia.
P.S. Il link del blog di Luttazzi che ho riportato e' quello in cui si trova una sua vignetta. Interessante anche questo post con i commenti dei lettori.

Layo & Bushwacka! - Feels Closer (Olmeto Records)
Gino's and Snake Plissken - Ice Cream Boy (Notorious Elektro)
Paul Woolford pres. Bobby Peru - Erotic Discourse (20:20 Visions)
Ozgur Can-Changed (Gabriel & Dresden Remix) (Organized Nature)
lfo - freak (warp)
Funkstorung - Commodore C128D (K7)
Death From Above 1979 - Little Girl (MSTRKRFT Remix) (Vice)
Yeah Yeah Yeahs - Gold Lion (Diplo's Optimo Remix) (Universal)
Polina - DeB (Promo)
65daysofstatic - Play Nice Kids (Monotreme Records)
Cosilli - Killerbunny (Stattmusik)
Bloc Party - Banquet (Boys Noize Vox Mix) (Kitsunè Music)
Phuture - Acid Tracks (Trax Records)
Josh Wink - Sixth Sense (acappella) (Ovum)
Unknown Vs Gorillaz - Dirty Harry (Break Remix) (White Label)
Arctic Monkeys - From The Ritz to The Rubble (Domino)
P.s. La trasmissione di questa settimana verra' replicata anche durante il weekend pasquale.