[se qualcuno avesse letto qui a fianco di una mia serata sabato al Cambio, corregga l'agenda, c'e' stato un cambiamento di programmi, per questa settimana mi trovate stasera, venerdi']
Chissa' perche' le canzoni ascoltate al cinema, soprattutto certe canzoni, e soprattutto se sono nella parte finale del film, o magari proprio sui titoli di coda, ti si stampano in testa e non vogliono piu' andare via; e quando qualcuno ti chiedera' "com'era il film?", non potrai fare a meno di ricordare quel pezzo e quasi di rispondere "c'era una canzone bellissima...", come se tutto il resto contasse poco o niente.
Mi e' successo con "By this river", di Brian Eno, presente in "La stanza del figlio" di Moretti, che mi ha salvato nella memoria un film che altrimenti mi sarebbe piaciuto poco, legata com'era alle scene finali dell'arrivo alla frontiera Italia-Francia e al mare...
Mi e' successo con "Nuovomondo" di Crialese, e sono impazzita a cercare la versione della canzone "Sinnerman" presente sui titoli di coda; dappertutto su internet viene accreditata a Nina Simone, ma forse sono giunta alla conclusione che la versione presente nel film sia una cover dei 16 Horsepower (primo gruppo del fondatore dei Woven Hand, se ne era parlato qui). Se qualcuno di voi mi puo' confermare, o anche solo dare qualche indizio...
Mi successe con "A Whiter shade of pale" dei Procul Harum, contenuta in due film usciti qualche anno fa ma a pochi mesi di distanza l'uno dall'altro: "Denti" di Salvatores e "I cento passi" di Giordana. E poi anche con "Destino de Abril", nel film "Collateral" di Michale Mann, e "Noite e luar" interpretata da Patrizia Laquidara in "Manuale d'Amore" di Veronesi (di queste canzoni ne avevo parlato qui).
E mi e' risuccesso l'altra sera con "A casa nostra" di Francesca Comencini; un film che non e' un capolavoro, ma ha la sua atmosfera, che costruisce bene, fra Milano di notte, case e hotel di lusso e alloggi popolari, magazzini di supermercati, benzinai e banche, parchi con le prostitute, ospedali, e il Duomo di Milano a fare da cornice a tutto...e i soldi, e l'amore, e intrecci di vite diverse... (e' un periodo che "si usa" fare i film con storie che si intrecciano e i cui fili tiri solo alla fine, ma a me non dispiace per niente, e infatti ho adorato "Babel" di Inarritu)...
La musica dicevo, per la precisione una canzone, che gia' avevo riconosciuto nel trailer di "A casa nostra", un pezzo dei Sigur Ros che si intitola "Untitled 1", tratto da un album che si intitola () (si, proprio cosi', due parentesi e basta, se volete potete chiamare Untitled pure lui), pubblicato nel 2002; se ce l'avete (se non lo conoscete cercatelo, scovatevelo, compratevelo, fatevelo regalare) spegnete per un attimo le luci della vostra stanza di sera, ascoltate il brano e guardate fuori dalla finestra...per un'attimo sarete dentro un film anche voi...
Aggiornamento 24/11/06
Francesco Chiantese e Maxcar mi hanno confermato (vedi commenti) che la versione di "Sinnerman" presente nel film e' effettivamente quella di Nina Simone. Si vede che in quel momento le mie orecchie non sono state abbastanza lucide, o comunque non lo era il ricordo che mi hanno lasciato di quel momento. In ogni caso la versione dei 16 Horsepower e' talmente bella che merita di essere citata e, soprattutto, ascoltata.