Mentre le votazioni sui "cd del cuore" (e di pancia) del 2006 continuano qui sotto (votate votate votate!), qualcuno mi ha chiesto di fare votare anche le canzoni che hanno segnato l'anno appena passato. Secondo me e' forse un po' troppo dispersivo, pero' se volete potete farlo nei commenti di questo post; probabilmente non ne verranno fuori delle ripetizioni tali da potere fare una classifica, perche' le canzoni sono ancora piu' personali degli interi cd...
Se e' difficile che un album mi appassioni senza che abbia cuore e talento (anche se l'opposto mi succede spesso, ovvero un buon album che non mi appassiona), una canzone puo' invece permettersi certe frivolezze per cui il mio metro di giudizio cambia. Cosi' puo' succedere che mi affezioni a leggerezze come "Asereje' " o a pezzi quasi jazz come "Comme à la radio" di Brigitte Fontaine & Art Ensemble of Chicago (qui il bellissimo testo, se avete bisogno di una traduzione al volo chiedete pure) [scarica]; a "My Love" di Justin Timberlake e il suo "synth temibile e distruttivo" (come l'ha definito maxcar, sul suo blog anche i remix dubstep), o a "This Time" dj Dj Shadow (uno dei pochi pezzi che mi appassiona del suo ultimo cd) [scarica].
Non bisogna mai avere pregiudizi con le canzoni, solo cosi' puoi scoprire dei piccoli gioiellini o non lasciarti condizionare dai pareri altrui: se non impazzisco per Raf, ma mi sono innamorata al primo ascolto del suo ultimo singolo, "Il nodo", un motivo ci sara' [scarica] (ho scoperto solo dopo che il brano era stato scritto insieme a Pacifico, uno dei migliori cantautori italiani); se "Cirano" di Guccini (di cui gia' non mi piace quasi niente) mi ricorda Marco Masini, un motivo ci sara' (ho scoperto solo molto dopo che co-autori di questa canzone sono Dati e Bigazzi, co-autori di molti brani di Masini).
Hanno un gusto particolare poi le canzoni scoperte tramite un film o che, pur non risultandomi sconosciute, dopo la visione di un film vi rimangono associate nella memoria (ne avevo gia' parlato qui). Cosi' per una strana coincidenza mi e' capitato negli ultimi due giorni di vedere due film che dovevo recuperare da un po', ovvero "Closer" di Mike Nichols e "Il caimano" di Moretti, e di ascoltare in entrambi per la prima volta la stessa bellissima canzone di Damian Rice, "Blower's Daughter" [scarica].
Un altro di questi pezzi "cinematografici" e' "Mad World" nella versione di Gary Jules contenuta in "Donnie Darko" (l'originale e' dei Tears for Fears?) di cui ho recentemente scoperto un video che la rende ancora piu' speciale, con la regia di Michel Gondry. Qualsiasi cosa faccia questo francese dal tocco geniale diventa preziosa, come i suoi numerosi video musicali o spot, come il film "Se mi lasci ti cancello" (meglio il titolo originale "Eternal Sunshine of the Spotless Mind"). Ci sono buoni motivi per pensare che anche "L'arte del sogno" in uscita nei cinema il 19 gennaio, sara' un altro capolavoro.
Gli mp3 sono scaricabili con disponibilita' e durata limitata, e sono per conoscere e valutare i brani; se vi piacciono comprate gli originali :-)