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Io non le so tutte (le risposte), ma Google, anzi, "gugol", si'...
Loro l'avevano previsto e qui dicono "alle 4 e 20 del 13 giugno abbiamo fondato il gugolesimo!", peccato che il blog originale http://googlesimo.splinder.com sia scomparso nel buco nero del web...
Loro, molto piu' pratici, invece di una religione ne hanno fatto una filosofia di vita e uno strumento, fondando I googlisti...
"Dicesi GOOGLISTA la persona che, attraverso Internet, si serve di Google in qualità di inseparabile strumento di scoperta e verifica di tutto lo scibile umano.
[...]
Da recenti analisi psico-sociali, è emersa una nuova patologia che ha visto associato il termine ad una capillare diffusione di ansia da iper-informazione, denominata appunto “Sindrome del Googlista“. Gli studiosi sono concordi nel ritenere che il sovraccarico di informazioni cui l’utente è pesantemente sottoposto generi nella mente del Googlista una drastica perdita di autostima per le difficoltà riscontrate nell’elaborazione dei dati. Questa seria sottovalutazione delle proprie capacità costringe l’utente ad una irrefrenabile smania compulsiva di effettuare continuamente nuove ricerche, nel tentativo di soddisfare un’insaziabile delirio di onniscienza."
(http://www.googlisti.com/chi-e-il-googlista)
Tutto questo per provare a capire perche' sciami di utenti si lancino su google, interrogandolo in maniera estenuante alla ricerca della verita'...
a volte la risposta e' sbagliata perche' la domanda e' sbagliata...
a volte semplicemente google si dimostra fragile e incerto come noi umani...
capita anche a chi approda su questo blog, che lo faccia per la via sbagliata, tratto in inganno dal google-radar...
invece a volte, miracolo!, chi arriva qui, ottiene la risposta che cercava...
Tempo fa mi ero divertita a spulciare fra le chiavi di ricerca di questo blog:
"fra le chiavi di ricerca tramite cui la gente arriva al mio blog ce ne sono sempre di strampalate ("casi chiusura discoteca centro storico", "fine settimana per un italiano", "sito ufficiale di povia", "uomo e dona") ma la piu' assurda e' stata questa: "ascolta la canzone other the rembo"... ovviamente la canzone avrebbe dovuto essere "over the rainbow" e probabilmente il motore di ricerca e' stato tratto in inganno dal fatto che avevo parlato del programma "Rembo' " di Davide Enia..."
Ma questo non puo' rimanere un episodio isolato...
Come posso continuare a far finta di niente? Come posso ignorare le richieste disperate che arrivano tramite le ricerche di google?
E' arrivato il momento di creare una rubrica in cui dialogare con le anime perdute del web...
(NON) LE SO TUTTE - prima puntata
-Tu, che ieri cercavi informazioni su "uochi toki corte dei miracoli siena", purtroppo ci hanno gia' suonato il 14 novembre, credo che sia un po' tardi... Se invece cercavi una recensione del concerto, mi dispiace, ma nonostante mi arrivi ancora la newsletter della Corte dei Miracoli, non abito piu' a Siena e non c'ero.
-Tu, che vuoi sapere "uochi toki quanto sono fighi?", purtroppo non li ho mai visti dal vivo e non ci sono molte loro foto su internet, pero' puoi sempre andarli a vedere in concerto... Se invece la tua era una domanda retorica, mi passeresti qualche foto? ;-)
-Tu, che cerchi "dj che fanno musica reggae a roma", mi sono trasferita da poco a Roma, ma mi piace molto suonare il reggae nelle mie serate, quindi se magari hai qualche locale da suggerirmi ci suono molto volentieri per te, dato che fra l'altro sono un po' in astinenza da serate e non e' nemmeno semplice ricominciare a suonare in un'altra citta'...
-Tu, che cerchi "come sono vestiti i dj", e' proprio il caso di dire che l'abito non fa il monaco...
-Tu che chiedi "mi dite delle canzoni dei dj di questo momento", la prossima volta per favore poni la domanda con piu' gentilezza, pero' visto che sono buona ti suggerisco di vedere le liste dei pezzi piu' passati da Radio Dj, M20, Radio 105, sui rispettivi siti...
-Tu, amico, caro fratello disoccupato come me al momento, tu che ti chiedi, anzi, quasi urli in maiuscolo, "ESISTE LAVORO RETRIBUITO IN SICILIA?", credo che hai centrato la domanda e contemporaneamente la risposta insieme... di lavoro in Sicilia e in Italia ne esiste tantissimo, il problema semmai sta nel trovare qualcuno che ti voglia anche pagare, invece di quasi pretendere che tu lo ringrazi per farti lavorare gratis, in stage, in nero, sottopagato...
U viddanu chi vuciava a lu sceccu

Che fossi romanista chi ha leggiucchiato questo blog credo l'abbia capito...
Che sono siciliana c'e' scritto qui in alto a destra sotto la mia fotina...
Come una siciliana possa essere romanista me lo chiedono in molti...
Chi non mi conosce magari pensera' che sono diventata tifosa della Roma solo perche' mi sono trasferita in questa citta', ma non e' cosi'...
Sono passati pochi mesi e gia' mi sembrano una vita fa gli oltre 10 anni passati a Siena. Il lavoro ha chiamato, e io l'ho seguito a Roma. In fondo non mi e' dispiaciuto troppo spostarmi in una citta' in cui sognavo di abitare fin da quando ero piccola. Peccato solo che il lavoro mi abbia sedotta e abbandonata e ora sono di nuovo in cerca...
Si ricomincia da zero in tutti i sensi... a cercare lavoro ancora una volta, cercare posti in cui suonare, e ricostruire il filo delle amicizie sempre piu' sparpagliate nei vari angoli d'Italia... mentre Roma mi scruta un po' scocciata, chiedendosi che farne di me...
"Summer is passed and gone..", piu' o meno cosi' cantavano i Green Day...
Ancora la prima settimana di settembre faceva un caldo boia, che ti veniva voglia di andare in piscina (o al mare, a seconda degli impegni e della vicinanza), e dopo 10-15 giorni ecco che sembra arrivato l'inverno... almeno qui a Siena, che quando ero in Sicilia settembre e ottobre erano mesi frescolini ma si girava ancora in maglietta...
L'estate mi e' passata come in apnea, con orari sempre strani al lavoro, senza mare, che almeno per me e' una mancanza grave... e poi questo freddo settembrino mi ha scosso dalle settimane passate quasi senza rendersene conto, mettendomi addosso un nervosismo e una frenesia strana, ma anche la voglia di tornare a suonare, a far funzionare le sinapsi musicali e ascoltare cose nuove...
Il 30 settembre finisce il mio contratto in albergo e se da un lato vorra' dire finalmente un po' di vacanza, dall'altro lato lascia un po' di vuoto da provare a colmare al piu' presto con qualche altro lavoro e possibilmente qualche serata da dj. Qualche data bolle in pentola, e appena sara' cotta a puntino e confermata non manchero' di darne comunicazione qui, ma sicuramente lo spazio per suonare a Siena si fa sempre piu' stretto, fra gente che esce sempre meno e locali che chiudono perche' fallliscono o perche' semplicemente vengono fatti chiudere da vigili e Comune. Quindi se avete qualche proposta, idea, spazio dove far suonare la vostra djessa (preferita?) non esitate a contattarmi
.
Intanto io torno a meditare i post che prima o poi (o forse mai..) prenderanno una forma scritta da queste parti...
"I'm moving to New York, 'cause I've got problems with my sleep", mi sto spostando a New York perche' ho problemi a dormire, cosi' piu' o meno cantano i Wombats. E anche se non ho certo problemi di insonnia in queste settimane mi sento piu' o meno cosi', come se stessi cambiando fuso orario e mi stessi spostando a New York o persino a Los Angeles.
Tutta colpa o merito del fatto che ho trovato lavoro come receptionist in un albergo fino a fine agosto per sostituire gli altri dello staff che man mano prendono le ferie. Cio' vuol dire niente ferie per me e anche qualche turno di notte. O persino 5 turni di notte a settimana come sta succedendo in queste settimane perche' il portiere di notte e' in ferie, con conseguente sballo di fuso orario.
Con la notte ho sempre avuto un ottimo rapporto, sia quando studiavo di notte che quando (ovviamente di notte) mi capita di fare il dj, pero' dovere andare a letto alle 8-9 di mattina per piu' giorni di seguito ti da' una prospettiva abbastanza allucinata sul resto del giorno, che si riduce a poco piu' del tardo pomeriggio e quasi azzera la vita sociale.
In compenso mi sto facendo scorpacciate di film, che mi guardo fra le 2 e le 4 quando la situazione in reception e' piu' morta, e di musica che ascolto dal mio lettore mp3 quando preparo le colazioni dall 5 in poi.
Ora scappo a cenare per poi scappare al lavoro, ma se i miei prossimi post saranno piu' deliranti del solito adesso sapete perche' 



....
Mentre la mia ricerca di lavoro e di serate da dj prosegue, sto recuperando un po' di cd degli anni passati che per mancanza di tempo avevo ascoltato poco.
Mi e' cosi' venuto in mente che la distanza fra i cd "La fabbrica di plastica" di Gianluca Grignani e "Il suicidio del samurai" dei Verdena non e' tantissima, cosi' come fra certi pezzi reggae-dub-etnici del nuovo cd di Jovanotti ("Safari") e il nuovo cd di Benga ("Diary of an Afro Warrior").
Magari se trovo un attimo faccio un piccolo mix nei prossimi giorni e ve lo posto per farvi sentire le affinita' e somiglianze fra artisti che invece sembrerebbero cosi' diversi fra loro.
Ps. Non sapete chi e' Benga? che cos'e' il dubstep? date un'occhiata e un'ascoltata qui e qui.
Finalmente un po' di vacanza tocca anche a me, dopo essere rimasta per tutto luglio e tutto agosto a Siena, tranne una scappata di pochi giorni in Abruzzo per Ferragosto, stretta fra lavoro in biblioteca e lavoro sulla tesi. Vacanze tardive, e molto corte (poco piu' di una settimana), ma volete mettere il piacere di stare al mare quando gli altri hanno gia' ricominciato a lavorare? Di farsi il bagno e godersi la spiaggia quasi deserta, quando nel resto d'Italia imperversano i temporali? 
Quest'atmosfera un po' da vacanza sull'isola deserta stimola anche l'immaginazione, e mentre ascolto un po' di musica messa da parte nei periodi piu' frenetici apposta per questi giorni, pian piano le connessioni mentali ritornano a connettere e soprattutto le sinapsi musicali propongono nuove idee, nuovi accostamenti improbabili, nuove atmosfere che sono la benzina per le nuove serate dell'inverno che sta per arrivare. E allora, dopo una settimana al mare, il mio ritorno a Siena, oltre che alla consueta routine lavoro-studio sara' anche un ritorno alla musica suonata, con questo djset organizzato all'interno della rassegna "Settembre musicale" della Circoscrizione 1 del Comune di Siena. Ovviamente la mia caccia a nuove serate dove spargere buona musica e' appena cominciata, quindi se sentite anche solo l'odore di qualche proposta interessante, pensatemi...
La carta... quanta carta si spreca una biblioteca... e non certo la carta dei libri: stampe di ricevute, di resoconti, di elenchi di libri e riviste...
Se hai dei dubbi puoi rivolgerti all' epdesk (1), oppure all'ufficio ollai (2) se devi chiedere un prestito interbibliotecario o una consulenza bibliografica, e studiare alla luce dei nei (3) visto che spesso la luce naturale e' troppo debole, trovandosi la biblioteca in una cripta (forse questa storia si poteva anche intitolare Tales from the crypt...).
Non mancano gli aneddoti con utenti piu' o meno strani... come quella che arrivata alla tesi non ha mai preso un libro in prestito e te lo dice accompagnandolo con un "Grazie a Dio non ne ho mai avuto bisogno" (ma vergognarsi no, eh? sei arrivata alla tesi...)... oppure quello che ti chiede un libro sull'apparato loGomotore, ed essendo una biblioteca di economia e non essendoci nessun libro di medicina o simili si stupisce dicendo "ma non e' possibile che non ci sia, con tutti i libri che ci sono qui..."
Insomma, tutto sommato va bene, giornate piene... ma poi ti succede quella sera quando arriva il caldo che ti prende una nostalgia del mare e delle sere d’estate sul lungomare, e della spiaggia, e della Sicilia, che ti fa quasi male…
Allora le uniche cose che ti possono aiutare un po’ sono i fumetti di Corto Maltese e i libri di Andrea Camilleri, e il profumo di mare che entrambi riescono ad evocare…
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